giovedì 4 ottobre 2012

Modello tecnico



Bologna giovedì 4 ottobre 2012


Foto Mariella Gogna)

MODELLO TECNICO. " STANDARD"

Modello  come immagine astratta per rappresentare un aspetto della realtà che vogliamo indagare.
Modello ed immagine.
Costruendo un modello si ricorre spesso all’analogia,simile all’immagine comparata.
Il modello se è simbolico e formale non può omettere il fatto che quando si decidono le basi,se vi è incompletezza va dichiarata come problema,e come condizione di base di esistenza.
L’immagine si presenta come sfasata se la base è indefinita;ecco perché non si trova la Energia di Gravità nel modello standard.
Diversamente il modello diventa uno strumento per ottenere una verifica delle conoscenze già acquisite,quindi banale dimostrazione dell'esistente sperimentale.
Avendo definito la base concettuale del modello, rappresentativo della realtà, il risultato è condizionato o manipolato se la base non è correttamente impostata in modo scientifico.
I risultati sperimentali confermano sempre il modello a meno di un margine di probabilità e di errore.
Ancora oggi non è del tutto chiara cosa si intende: come procedura scientificamente corretta,sulla base della quale stabilire chi è scienziato e chi non lo è.
In effetti non è l’idea che fa lo scienziato né la dimostrazione che esiste l’idea,perché la dimostrazione può essere manipolata ed il risultato ottenuto è vero,anche se non è compreso nella sua dinamica.
Il Modello ha sempre una immagine speculativa,o semplicemente  la sua immagine formale per mezzo della quale verificare l’autenticità del modello.
Cosi sul piano Politico Storico possiamo interpretare il modello capitalistico razionale e limitato come fautore di uno sviluppo libero delle possibilità di migliorare le condizioni della vita umana sul pianeta,con notevolissimi vantaggi a favore,in gran parte, di pochi gruppi di  persone.
L’immagine speculare,priva però della matrice di base,è il sistema socialista per il quale le migliori condizioni di vita vanno estese a tutti coloro che lavorano,senza considerare come vengono create e perché;cioe la libertà del lavoro.
Che è una cosa di per sé impossibile,dove anche in questo caso, i notevolissimi vantaggi sono concentrati nelle mani di pochi,perciò l’immagine è corretta dal punto di vista simbolico,pur essendovi una distorsione nella realtà.
Oggi si ripropone come immagine,e conseguentemente come modello,una idea di continuità con il passato,anche se in esso vi sono errori,il tutto come un fatto positivo;per fare un esempio ,per analogia posso comparare il Modello Standard oggi come l’immagine di Dorian  Grey nel quadro dipinto da un fantomatico artista,”il diavolo” per chi vuole crederci.
Il quadro invecchia,ma Dorian rimane sempre giovane.
Il Modello Standard invecchia ma gli scienziati si comportano come se nulla fosse,anzi si inventano pure le scoperte,nel limbo dentro il quale si sono chiusi;con scoperte che non hanno nulla a che fare con la realtà attuale e forse neppure futura o passata; vedi il bosone di Higgs.
In effetti,l’idea del Big-Bang è come l’idea di Democrito,analoga:la prima affermava che all’origine di ogni cosa ci fosse solo un atomo,come concetto monolitico,cioè una sostanza unica;ed abbiamo scoperto che non è così con l’esperimento di Rutheford del 1911,che le particelle sono due e diverse tra loro.
Il Big-Bang è la stessa cosa ,all’inizio di ogni cosa dell’Universo vi è uno scoppio della materia che si era concentrata in un solo punto.
Che la materia si trovasse tutta in un solo punto è solo un facile idealismo,privo di qualsiasi supporto reale dal punto di vista Fisico astronomico.
I facili idealismi ,semplificatori ,creano una grande confusione, se sono accettati come principi, in quanto non sono previste ed esaminate ipotesi diverse perché impossibili secondo il modello idealistico.
Così è il modello Standard,se rifiuta il confronto con la realtà,è un modello idealistico ed ideologico,è impossibile confrontarsi con esso sulla base della realtà.
Vien da pensare che essendo diventato istituzionale in Italia sia quasi il deus ex  Machina della scienza e che tutti i privilegiati possano godere dei suoi benefici.
Non la gente normale,ricca o povera che sia,perché il bosone di Higgs serve solo al modello Standard e chi ci lavora.
Storicamente mi ricorda nel recente passato una sola ideologia simile,rimane il fatto che il modello in tal modo appare realmente coerente con la realtà mentre invece lo è solo con sé stesso.
Il secolo del novecento ha creato una nuova professionalità: gli                  "  scientisti,"ovvero scienziati tecnicisti,  che non vogliono esaminare le contraddizioni ed i problemi ancora aperti nel paradigma scientifico, costruito nella prima metà del 900,ma lo adottano in tutto come vero ed inconfutabile,privo di errori ed incompletezze sulla base di un assurdo principio, quello di Heisenberg:la realtà della natura non ci permette di conoscerla con precisione e chiarezza,nel suo dualismo di massa,moto e posizione.
In effetti la cultura del novecento è in gran parte ideologica,con grande fascino e poco reale,dove le cose appaiono facili da raggiungere per coloro che sono dentro il modello e coloro che sono fuori non capiscono niente e devono lavorare il doppio;risultato un disastro,due guerre mondiali.
Ora che dire,dopo essere stato prigioniero di una cultura ideologica per venti anni circa,so che un modello simile produce nel lungo periodo dei danni,a coloro che sono interni ad esterni  ad esso.
Sciogliere il modello diventa l’obiettivo principale immediato per il quale si deve operare in modo da attirare l’attenzione sulla realtà.
Se nella realtà, la Fisica non è in grado di effettuare dei calcoli corretti, e quindi delle previsioni attendibili,sulla natura planetaria del sistema natura a cosa andiamo incontro?
Non penso che vi possa essere un futuro nel modello Standard,ma ritengo che le basi fondamentali siano nascoste in esso,distorte e celate in una visione monoteista del problema che ha il suo centro nella teoria Elettromagnetica dell’ottocento di Maxwell.
Il modello Standard di carattere (Monoteista ) Monolitico ha posto alla sua base l’energia elettromagnetica come proprietà di tutte le particelle,neppure dopo la distinzione in classi ( o famiglie, come definizione che manifesta una incompletezza di fondo),come Quarks e Leptoni si è arrivati ad una chiarezza operativa nell’attribuzione delle proprietà come il tipo di carica caratteristica del tipo di particelle elementari.
Che dire!  Galileo Galilei non è mai stato Italiano,l’umile e concreto ragionamento della realtà si infrange contro la sordità e la cecità dei mille didattici,troppo disturbo la realtà nelle aule di esercizi ,come nelle complicatissime ed incomprensibili ricerche sulle altissime e sempre più alte energie.
Nulla è più veloce della luce se non la luce stessa,è scritto nei testi di fisica,ma voltata la pagine si dimenticano quello che hanno detto o letto il giorno prima,ciò è assurdo,dogmatico,pregiudiziale,ossequioso del culto della personalità,speculativo interesse scientifico al servizio del vizio culturale italiano,il complesso di superiorità ed egocentrismo della ricchezza.
Come dire a nulla serve la Democrazia se non si hanno i soldi,la ricchezza.
Questa è la differenza che divide in linea di principio la Repubblica dalla Democrazia;nella Repubblica il principio è che contano i soldi,nella Democrazia il principio che conta è la Libertà,perché con essa si crea la ricchezza.

Nessun commento:

Posta un commento