lunedì 15 ottobre 2012

singolarità,pluralità.

Bologna  15.10.12

Singolarità-pluralità.

Il valore storico di queste parole è equiparabile al loro valore antico,nella civiltà Greco-Romana.
La singolarità è quella cosa,evento o fenomeno naturale o sociale,irripetibile,quindi unico nell'insieme delle sue caratteristiche.
All'estremo,come nella Fisica contemporanea ,la singolarità è quel fenomeno,o massa elementare unico o unica e incomparabile con altri.
In termini comuni significa incomprensibile,in termini matematici significa unicità,essendo incomparabile è un assurdo.
Se esistesse una singolarità ed una sola,di per sè,sarebbe incomparabile,quindi per assurdo sarebbe incomprensibile per le sue caratteristiche,a conclusione si può dire che sarebbe "virtuale".
Per esistere una singolarità essa deve essere comparabile,in almeno una delle sue caratteristiche; e per essere comparabile deve esistere una seconda singolarità,anch'essa comparabile in almeno una delle sue caratteristiche.
A conclusione del ragionamento logico deduttivo:che si pone come assioma di base della scienza. si afferma in modo incontrovertibile che non può esistere nell'univesrso una singolarità unica ed una sola,come eccezione alla norma del dualismo della comparazione.
Possono esistere e sono equiparabili due singolarità,simultaneamente,comparabili per almeno un elemento ed incommensurabili tra loro,o inconciliabili.
La singolarità come fenomeno storico-sociale,esiste ed è unica,intesa come interazione tra la specie umana ed il sistema natura,in quanto in via di divenire nel tempo relativo e limitato di un sistema planetario.
La singolarità sociale ha una prerogativa tecnica::definisce l'interazione tra le specie e la natura per mezzo degli strumenti di produzione e riproduzione della natura stessa.
Esiste una netta demarcazione tra ciò che è scientifico e ciò che non lo è.
Si definisce scientifica una metodologia fondata sulla comparabilità delle cose,per mezzo delle sue caratteristiche,oltre la quale non esiste l'unicità come eccezione alla norma della comparabilità e della misurazione da essa derivata.
Pertanto la singolarità nella scienza fisica è inesitente come fenomeno semplice alla base della natura.
La singolarità,intesa come unicità in sè e per sè, è una manifestazione ideologica ed ideale di una immagine della natura che non corrisponde alla realtà.
Essa,la singolarità, in quanto immagine ha un forte potere suggestivo sulla realtà culturale tale da indurre un condizionamento psicologico  a priori nell'osservazione della natura.
Vedi i riflessi condizionati di Pavlov,che nelle persone umane si possono ottenere con la suggestione delle ideologie,come si dimostra nel secolo scorso,ed ancora attuali come manipolazione mentale.
Nella scienza la suggestione ed il fascino della scoperta possono avere un ruolo ed una funzione.creando una immagine parziale e relativa della realtà,per mezzo della quale procedere fino al limite:risultano pertanto una immagine,definita in modo tecnico come modello, la teoria della Relatività di Einstein e la Meccanica Quantistica  degli anni venti-trenta del 900.

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