bo 21.10.12
Il concetto di energia occupa una vasta gamma di tecniche,dal fotovoltaico,passando per la colza ed altre piante fino al nucleare.
La varietà tecnica è considerevole,dalle quali si esclude una tipologia;l'energia Gravitazionale.
La realtà è banale,semplice ed assurda allo stesso tempo.
Nella Fisica,oltre le due principali teorie;la Relatività e la Meccanica quantistica ve ne sono diverse altre,ma nessuna affronta l'argomento della Gravità,per risolverlo.
Lo stato della scienza Fisica è diventato un coacervo di ipotesi,tra le quali anche quelle virtuali,creando in tal modo una vera giungla inestricabile.
La strategia più coerente,per ora è una riduzione dei consumi orientata nei due aspetti,soluzioni tecniche avanzate per i led,autonomia degli impianti singoli,con utilizzo fotovoltaico,riduzione al minimo di impianti luce,con rifrangenti.
Ad esempio da un punto luce si ottengono due direzioni privilegiate per essere riflesse e diffuse.
Altri esempi tecnici possono essere le luci ovattate.
Questi strumenti non risolvono però il problema che rimane quello dello sviluppo,quindi la necessità di energia,e quella disponibile,in modo proporzionale quantitativamente,è il petrolio.
A questo punto ,valutate tutte le soluzioni senza una risposta esauriente,esiste una unica possibilità che sia possibile ricavare una bassa o minima energia infinita nel tempo.
Il fatto di affermare che esiste una minima energia infinita mi sembra un assurdo,ma come accade a volte nella Fisica ciò che si credeva impossibile diventa realtà.
Il fatto fisico per ora è inconcepibile,ma a volte la fantascienza si confonde con la realtà.
Quando la fantascienza diventa energia di Gravità allora si ritorna alla realtà della natura.
Equivale a dire che ho pensato l'energia di Gravità come una minima energia infinita,come concetto scientifico alla base della quale stà una tecnica della natura.
L'ipotesi non è da scartare a priori in quanto non esiste una definizione teccnica dell'energia di Gravità.
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