martedì 16 ottobre 2012

La costante in Fisica.

bologna 16.10.12

La costante in natura.

La funzione di una costante in natura ha un duplice aspetto.
Esiste la costante,come funzione, utilizzata per la prima volta da Tolomeo, per far coincidere le posizioni dei pianeti secondo la teoria geocentrica,la terra immobile al centro ed i pianeti con il Sole in orbita attorno ad essa.
Le misure delle posizioni dei pianeti,non concordavano con la teoria,ragione per la quale Tolomeo decise che non ci si riusciva perchè mancava un valore proprio costante per ogni Pianeta,da ciò la definizione degli epicicli come costanti ad hoc,che consentivano la misurazione prevista  con buona approssimazione.
Questo è il primo valore di una costante utilizzata dalla Fisica per spiegare il funzionamento dei moti della natura.
Il secondo valore,che è contemporaneo, dipende dalla relazione tra due misure,ed il numero è uno scalare; privo di definizione vettoriale: è un numero puro,esiste ed è inconfutabile la sua esistenza.
Il rapporto più misterioso tra tutte le costanti utilizzate,e sono un numero considerevole,tale da impiegare un libretto,rimane il rapporto di 1 / 137 :inteso come costante di struttura fine dell'atomo di idrogeno.
Il terzo punto è dato dalle costanti con funzione mista,per le quali è necessaria una comparazione con quella utilizzata da Tolomeo,la cui funzione è raggiungere un risultato con buona approssimazione senza conoscere la dinamica reale.
Ora il numero costante più emblematico,come scalare l'ho già citato,è 1/137 ,e se dessi la spiegazione di questo rapporto, potrei vincere il premio Nobel per la Fisica.
Per ottenere il Nobel dovrei dimostrare come prova inconfutabile la teoria di Dirac sulla carica magnetica,per mezzo della quale ottenere il rapporto di 1 / 137.
Allora:se la verifica è confermata, con essa si vedrebbe confermato il crollo dei principi sui quali si reggono la meccanica quantistica del 900 e la teoria della Relatività: ....si otttiene una nuva Fisica Quanto Meccanica : Assoluta e Relativa,perchè non esiste l'una senza l'altra :tutto ciò è possibile  sulla base di un solo principio.
Nella mia condizione professionale di Storico posso affermare che non avevo mai incontrato tante incoerenze nei Modelli interpretativi,dovuti al fascino della scoperta,la seduzione della conoscenza,ed il delirio di onnipotenza di autodistruzione con la fissione nucleare.
In realtà,e questo lo sanno gli scienziati,la natura dispone di meccanismi di base molto più potenti definiti con aggettivi,( debole,forte)altra incongruenza scientifica,i quali sono così potenti che sarebbe sufficiente costruire una sola bomba per distruggere l'intero sistema naturale del Pianeta, e gli equilibri interplanetari con Marte e Venere.
Nessuno dei Fisici,singolarmente preso è in grado di avviare una riforma del pensiero scientifico,lo vieta il codice interno e le procedure stesse di lavorazione;il monolito costruito sull'elettromagnetismo è pieno di contraddizioni e lacune;vi è da augurarsi che le Istituzioni della Fisica siano responsabili di quel che dicono e fanno,non in Italia a quanto mi pare.
Sarebbero sufficienti due piccoli e semplici esperimenti.
Le costanti quindi hanno un duplice valore ;indicare nella realtà della natura che esistono e sono definiti dei rapporti di struttura fino ad ora non indagati:; per dirla con le parole di Feynman: " pare che la Fisica si sia cacciata in un vicolo cieco e non sappia come uscirne" e secondo ottenere dei risultati con buona approssimazione,pur non conoscendo le interazioni fondamentali della realtà della struttura atomica della materia,definite tecnicamente.
La nostra civiltà tecnica è mancante ed è la ragione per la quale esiste la crisi economica-politica e sociale,globale e planetaria,la crisi del ruolo della specie umana sul Pianeta.
L'Italia con la sua arroganza del Potere la rappresenta,incapace tecnicamente di apportare quelle correzioni politiche che sono necessarie,alla fine Monti fà la figura del burattino senza fili che mena colpi alla rinfusa senza senso,con la paura di imporre il loro dovere alle grandi ricchezze verso il paese:ma è vero che questi politici sono non solo corrotti per legge,vedi la disposizione di controllare direttamente i soldi per l'ufficio di Deputato,ma incapaci di comprendere lo sviluppo.
Ma così e anche Monti data la sua età.


Nessun commento:

Posta un commento