venerdì 26 ottobre 2012

Paradigma tecnico.

bologna 26.10.12

Il Paradigma,nella scienza Fisica Ufficiale e formale Italiana,Astronomica e Nucleare,con tutti gli enti di ricerca,INFN,CNR,ENEA;Radiotelescopia,ed altri ancora,tutti apparati pubblici,che insieme all'Università definiscono la base comune del sapere scientifico.
Il Paradigma è la base comune accettata,come realtà limitata e definita formalmente.
Il primo aspetto tecnico della materia definito,è la caratteristica di polarità dei materiali metallici,positiva e negativa per ogni materiale,nei cristalli la cosa non è chiarita,come non risulta chiara la definizione di momento di dipolo magnetico.
Quindi assistiamo alla definizione tecnica di una base che non è chiara e semplice,come appaiono molte scoperte scientifiche;tuttaltro,il paradigma di base è lacunoso e incoerente quando si devono decidere i criteri fondamentali della classificazione.
Facciamo l'esempio della classificazione delle paricelle elementari;nella classe dei Leptoni vengono considerati particelle i Neutrini:ma i Neutrini in primo Luogo non possiedono carica e questo è il primo requisito necessario per entrare nella categoria delle particelle.
In secondo luogo è puramente speculativo che il diritto dei Neutrini di apparire come particelle deriva dal fatto che possono avere massa infinitesimale,ben sapendo che anche i fotoni al limite possono essere considerati come aventi massa,in quanto qualsiasi quantità di energia può essere tradotta come quantità di massa a riposo,dipende dalla Frequenza o lunghezza d'onda,il Fotone per certe sue caratteristiche,in determinate situazioni, risponde  a criteri che appartengono a particelle non per questo è considerato una particella quantistica.
Comunque il requisito fondamentale per essere classificato come particella il Neutrino non lo Possiede:il Neutrino non è dotato di carica,quindi,per coerenza scientifica,non posso considerarlo una particella,dato che tutte le particelle hanno carica.
La classificazione dei Neutrini come paticelle dipende dal fatto,che una visione affascinante ha alterato la percezione della realtà naturale,scambiando lucciole per lanterne.
Risultato la base del paradigma scientifico,non solo è limitata,ma è incongruente con un sistema di classificazione,recente fin che si vuole,ma non corretto.
Posta questa condizione tecnica,tutta la base tecnica della Fisica diventa piena di calcoli complicatissimi ed approssimativi,senza una conclusione ed uno sviluppo coerenti.
La realtà piu coerente è quella della Fisica virtuale .(CvD) (Come volevasi Dimostrare)

giovedì 25 ottobre 2012

Fisica...e l'energia infinita.

bo. 25.10.12

La Fisica e l'energia infinita delle stelle.

La domanda si pone in modo semplice,come gli scienziati amano definire una realtà descrivibile con poche semplici e chiare leggi o formule.
Nell'Universo e nel Cosmo abbiamo miliardi di miliardi di Stelle,più semplice dire un numero infinito di punti luminosi,e solo poche migliaia di Pianeti,fino ad ora contati con un metodo deduttivo dalla traiettoria delle Stelle esaminate.
Il Fatto è che se le Stelle funzionano in un certo modo, il rapporto proporzionale deve per forza essere diverso da quello esistente sui Pianeti,altrimenti per comparazione o equazione le stelle scomparirebbero.
Equivale a dire che se sul Pianeta Terra,come sugli altri Pianeti, esiste ed è misurato inequivocabilmente il rapporto tra due Classi di Particelle elementari i Quarks ed i Leptoni;ed il rapporto stabile di equilibrio,per le masse planetarie è di 1 a 3 = 1 Leptone per 3 Quark,allora questo rapporto non può esistere sulle stelle.
Se esistesse questo rapporto, le stelle non esisterebbero,ma avremmo miliardi di miliardi di Pianeti.
Se cosi fosse anche la nostra Stella sarebbe in fase di Trasformazione,trasformandosi in un Pianeta supergigante,se ciò non avviene è perchè nel nucleo della Stella il rappoto di 1 a 3 ,tra Quark e Leptoni non esiste.
Affermare che in tutte le Stelle esiste il rapporto definito dalla natura sul nostro Pianeta ,è quanto di più egocentrico e narcisita,simultaneamente, si possa affermare senza alcuna prova sperimentale.
L'ipotesi è egocentrica perchè definisce tutto l'Universo ad immagine e somiglianza del nostro Pianeta o dei Pianeti,che sono un numero esiguo in rapporto a tutti i punti luminosi.
In tal modo si evita una domanda semplice e diretta,come fanno le Stelle a spegnersi ed a generare i Pianeti come materia derivata?
Rispondere a questa domanda semplice significa detronizzare il concetto equivoco e da favola della materia oscura,che non appartiene ad un liguaggio tecnico scientifico.
Per spegnere le Stelle e formare i Pianeti deve esistere una energia uguale ed "opposta" a quella delle Stelle,per la terza legge della meccanica Classica,sapendo che la meccanica classica di Newton è insufficiente,ma rimane valida in linea di principio.
Se ciò corrisponde alla realtà,in via di principio,allora deve esistere una energia negativa rispetto ad una positiva,allora alle due classi di Particelle elementari devo attribuire il valore assoluto di Positiva e negativa dell'una rispetto all'altra.
L'ipotesi è una possibilita di sgomberare la Fisica da  concetti non scientifici,ed essa riguarda la Fisica in tutte le sue dimensioni.
Chi utillizza e legge questo post,se condivide l'ipotesi mi scriva ad altairtrek.2111@gmail.com.

mercoledì 24 ottobre 2012

Informazione e linguaggio di una rivoluzione.

bo  24.10.12

Informazione e rivoluzione nella scienza.

Ogni struttura informativa corrisponde ad una definizione scientifica o sociale della realtà.
La teoria geocentrica di Tolomeo aveva una struttura informativa rigida,incontestabile,definita per cardinalità dall'ordine della Religione Cattolica Cristiana.
La struttura informativa del geocentrismo era protetta da barriere cultuali idealistiche ed ideali che ne vietavano la discussione dei termini,ma solo il perfezionamento.
Questo è il concetto di Modello geocentrico.
Se ciò avveniva per la teoria geocentrica oggi avviene per la teoria egocentrica del Modello Standard.
La struttura del linguaggio scientifico, anzichè descrivere la realtà per mezzo delle parole e formalmente con la matematica,descrive il modello della realtà definito Standard.
Il Modello della realtà non è la realtà stessa.
Ne consegue che per descrivere la realtà è necessario cambiare il linguaggio tecnico-scientifico in diversi aspetti,anche fondamentali.
Se la rivoluzione scientifica del secolo 17° fu uno scontro con le teoria politica Religiosa,cioè con il potere temporale della Chiesa sulla Società,che si manifestava anche con il controllo del sapere tecnico-scientifico.al quale si erano adeguati tutti i Docenti di Fisica Italiani,tranne ovviamente G. Galilei.
Oggi,una rivoluzione scientifica ridefinirebbe il linguaggio scientifico stesso delle strutture organizzative ufficiali della scienza Fisica,Istituzionalmente codificate e formalmente protette dai canoni dell'insegnamento.
Ancora una volta l'ostacolo maggiore alla diffusione della scienza,non è il Potere,ma il ceto degli insegnanti,dei Docenti legati ad una procedura rigida e dogmatica.
Il difetto maggiore stà proprio nel dogmatismo delle formule,le quali intrisecamente diventano indipendenti dalla realtà,e fanno diventare quel modello di realtà indipendente da altri fattori:ed ecco costruito il dogmatismo scientifico.
L'esempio più semplice  è dato dall'equazione che rappresenta la realtà tra massa ed energia,nella famosa formula :
 E  = m . c al quadrato.
Il dogmatismo della formula esiste o non esiste?
Agli scienziati la scelta operativa di vedere la realtà.
Le mie risposte sono per ora  sospese in vista di possibili interlocutori.

domenica 21 ottobre 2012

L'energia.

bo 21.10.12

Il concetto di energia occupa una vasta gamma di tecniche,dal fotovoltaico,passando per la colza ed altre piante fino al nucleare.
La varietà tecnica è considerevole,dalle quali si esclude una tipologia;l'energia Gravitazionale.
La realtà è banale,semplice ed assurda allo stesso tempo.
Nella Fisica,oltre le due principali teorie;la Relatività e la Meccanica quantistica ve ne sono diverse altre,ma nessuna affronta l'argomento della Gravità,per risolverlo.
Lo stato della scienza Fisica è diventato un coacervo di ipotesi,tra le quali anche quelle virtuali,creando in tal modo una vera giungla inestricabile.
La strategia più coerente,per ora è una riduzione dei consumi orientata nei due aspetti,soluzioni tecniche avanzate per i led,autonomia degli impianti singoli,con utilizzo fotovoltaico,riduzione al minimo di impianti luce,con rifrangenti.
Ad esempio da un punto luce si ottengono  due direzioni privilegiate per essere riflesse e diffuse.
Altri esempi tecnici possono essere le luci  ovattate.
Questi strumenti non risolvono però il problema che rimane quello dello sviluppo,quindi la necessità di energia,e quella disponibile,in modo proporzionale quantitativamente,è il petrolio.
A questo punto ,valutate tutte le soluzioni senza una risposta esauriente,esiste una unica possibilità che sia possibile ricavare una bassa o minima energia infinita nel tempo.
Il fatto di affermare che esiste una minima energia infinita mi sembra un assurdo,ma come accade a volte nella Fisica ciò che si credeva impossibile diventa realtà.
Il fatto fisico per ora è inconcepibile,ma a volte la fantascienza si confonde con la realtà.
Quando la fantascienza diventa energia di Gravità allora si ritorna alla realtà della natura.
Equivale a dire che ho pensato l'energia di Gravità come una minima energia infinita,come concetto scientifico alla base della quale stà una tecnica della natura.
L'ipotesi non è da scartare a priori in quanto non esiste una definizione teccnica dell'energia di Gravità.

martedì 16 ottobre 2012

La costante in Fisica.

bologna 16.10.12

La costante in natura.

La funzione di una costante in natura ha un duplice aspetto.
Esiste la costante,come funzione, utilizzata per la prima volta da Tolomeo, per far coincidere le posizioni dei pianeti secondo la teoria geocentrica,la terra immobile al centro ed i pianeti con il Sole in orbita attorno ad essa.
Le misure delle posizioni dei pianeti,non concordavano con la teoria,ragione per la quale Tolomeo decise che non ci si riusciva perchè mancava un valore proprio costante per ogni Pianeta,da ciò la definizione degli epicicli come costanti ad hoc,che consentivano la misurazione prevista  con buona approssimazione.
Questo è il primo valore di una costante utilizzata dalla Fisica per spiegare il funzionamento dei moti della natura.
Il secondo valore,che è contemporaneo, dipende dalla relazione tra due misure,ed il numero è uno scalare; privo di definizione vettoriale: è un numero puro,esiste ed è inconfutabile la sua esistenza.
Il rapporto più misterioso tra tutte le costanti utilizzate,e sono un numero considerevole,tale da impiegare un libretto,rimane il rapporto di 1 / 137 :inteso come costante di struttura fine dell'atomo di idrogeno.
Il terzo punto è dato dalle costanti con funzione mista,per le quali è necessaria una comparazione con quella utilizzata da Tolomeo,la cui funzione è raggiungere un risultato con buona approssimazione senza conoscere la dinamica reale.
Ora il numero costante più emblematico,come scalare l'ho già citato,è 1/137 ,e se dessi la spiegazione di questo rapporto, potrei vincere il premio Nobel per la Fisica.
Per ottenere il Nobel dovrei dimostrare come prova inconfutabile la teoria di Dirac sulla carica magnetica,per mezzo della quale ottenere il rapporto di 1 / 137.
Allora:se la verifica è confermata, con essa si vedrebbe confermato il crollo dei principi sui quali si reggono la meccanica quantistica del 900 e la teoria della Relatività: ....si otttiene una nuva Fisica Quanto Meccanica : Assoluta e Relativa,perchè non esiste l'una senza l'altra :tutto ciò è possibile  sulla base di un solo principio.
Nella mia condizione professionale di Storico posso affermare che non avevo mai incontrato tante incoerenze nei Modelli interpretativi,dovuti al fascino della scoperta,la seduzione della conoscenza,ed il delirio di onnipotenza di autodistruzione con la fissione nucleare.
In realtà,e questo lo sanno gli scienziati,la natura dispone di meccanismi di base molto più potenti definiti con aggettivi,( debole,forte)altra incongruenza scientifica,i quali sono così potenti che sarebbe sufficiente costruire una sola bomba per distruggere l'intero sistema naturale del Pianeta, e gli equilibri interplanetari con Marte e Venere.
Nessuno dei Fisici,singolarmente preso è in grado di avviare una riforma del pensiero scientifico,lo vieta il codice interno e le procedure stesse di lavorazione;il monolito costruito sull'elettromagnetismo è pieno di contraddizioni e lacune;vi è da augurarsi che le Istituzioni della Fisica siano responsabili di quel che dicono e fanno,non in Italia a quanto mi pare.
Sarebbero sufficienti due piccoli e semplici esperimenti.
Le costanti quindi hanno un duplice valore ;indicare nella realtà della natura che esistono e sono definiti dei rapporti di struttura fino ad ora non indagati:; per dirla con le parole di Feynman: " pare che la Fisica si sia cacciata in un vicolo cieco e non sappia come uscirne" e secondo ottenere dei risultati con buona approssimazione,pur non conoscendo le interazioni fondamentali della realtà della struttura atomica della materia,definite tecnicamente.
La nostra civiltà tecnica è mancante ed è la ragione per la quale esiste la crisi economica-politica e sociale,globale e planetaria,la crisi del ruolo della specie umana sul Pianeta.
L'Italia con la sua arroganza del Potere la rappresenta,incapace tecnicamente di apportare quelle correzioni politiche che sono necessarie,alla fine Monti fà la figura del burattino senza fili che mena colpi alla rinfusa senza senso,con la paura di imporre il loro dovere alle grandi ricchezze verso il paese:ma è vero che questi politici sono non solo corrotti per legge,vedi la disposizione di controllare direttamente i soldi per l'ufficio di Deputato,ma incapaci di comprendere lo sviluppo.
Ma così e anche Monti data la sua età.


lunedì 15 ottobre 2012

singolarità,pluralità.

Bologna  15.10.12

Singolarità-pluralità.

Il valore storico di queste parole è equiparabile al loro valore antico,nella civiltà Greco-Romana.
La singolarità è quella cosa,evento o fenomeno naturale o sociale,irripetibile,quindi unico nell'insieme delle sue caratteristiche.
All'estremo,come nella Fisica contemporanea ,la singolarità è quel fenomeno,o massa elementare unico o unica e incomparabile con altri.
In termini comuni significa incomprensibile,in termini matematici significa unicità,essendo incomparabile è un assurdo.
Se esistesse una singolarità ed una sola,di per sè,sarebbe incomparabile,quindi per assurdo sarebbe incomprensibile per le sue caratteristiche,a conclusione si può dire che sarebbe "virtuale".
Per esistere una singolarità essa deve essere comparabile,in almeno una delle sue caratteristiche; e per essere comparabile deve esistere una seconda singolarità,anch'essa comparabile in almeno una delle sue caratteristiche.
A conclusione del ragionamento logico deduttivo:che si pone come assioma di base della scienza. si afferma in modo incontrovertibile che non può esistere nell'univesrso una singolarità unica ed una sola,come eccezione alla norma del dualismo della comparazione.
Possono esistere e sono equiparabili due singolarità,simultaneamente,comparabili per almeno un elemento ed incommensurabili tra loro,o inconciliabili.
La singolarità come fenomeno storico-sociale,esiste ed è unica,intesa come interazione tra la specie umana ed il sistema natura,in quanto in via di divenire nel tempo relativo e limitato di un sistema planetario.
La singolarità sociale ha una prerogativa tecnica::definisce l'interazione tra le specie e la natura per mezzo degli strumenti di produzione e riproduzione della natura stessa.
Esiste una netta demarcazione tra ciò che è scientifico e ciò che non lo è.
Si definisce scientifica una metodologia fondata sulla comparabilità delle cose,per mezzo delle sue caratteristiche,oltre la quale non esiste l'unicità come eccezione alla norma della comparabilità e della misurazione da essa derivata.
Pertanto la singolarità nella scienza fisica è inesitente come fenomeno semplice alla base della natura.
La singolarità,intesa come unicità in sè e per sè, è una manifestazione ideologica ed ideale di una immagine della natura che non corrisponde alla realtà.
Essa,la singolarità, in quanto immagine ha un forte potere suggestivo sulla realtà culturale tale da indurre un condizionamento psicologico  a priori nell'osservazione della natura.
Vedi i riflessi condizionati di Pavlov,che nelle persone umane si possono ottenere con la suggestione delle ideologie,come si dimostra nel secolo scorso,ed ancora attuali come manipolazione mentale.
Nella scienza la suggestione ed il fascino della scoperta possono avere un ruolo ed una funzione.creando una immagine parziale e relativa della realtà,per mezzo della quale procedere fino al limite:risultano pertanto una immagine,definita in modo tecnico come modello, la teoria della Relatività di Einstein e la Meccanica Quantistica  degli anni venti-trenta del 900.

giovedì 4 ottobre 2012