bologna 10.11.12
La tecnica informatica;l'algoritmo.
Dal logaritmo si ricava l'idea che esiste la funzione inversa dell'elevamento e potenza,ragione per la quale si ricava l'esponente della base.
La base delle informazioni ,o numero rimane invariato,e l'esponente diventa variabile,cioè diventa un algoritmo definibile per procedure tecniche.
Appare come indispensabile,per chi deve sviluppare una organizzazione complessa della società,o industriale.
Ovunque vi sia una quantità complessa e composta di dati da trattare vi è la necessità di ricorrere allo strumento dell'algoritmo per lo sviluppo di informazioni correlate razionalmente.
Queste correlazioni devono consentire di passare da una visione sintetica dell'insieme,e di entrare nelle relazioni più limitate delle varie componeneti.
La tecnica propria dell'algoritmo è l'adattabilità delle procedure razionali sulla base di assiomi specifici definiti da interazioni caratteristiche.
Facciamo l'esempio della fisica di Base.
L'atomo è composto da due Particelle di base;diverse tra loro.
Quindi identifico come base due,con 1 diverso da due.
Secondo definisco la proprietà.
La proprietà unica per entrambe è definita tecnicamente "elettromagnetica".
In questo caso esiste una contraddizione se non si definisce il concetto di Proprietà,si può giocare sull'equivoco indefinito ed indefinibile.
La stessa proprietà su due strutture diverse;può apparire impossibile.
Il mio punto di vista è che diventa impossibile una identità delle due strutture.
Ad esempio la meccanica quantistica del primo novecento arriva ad ipotizzare l'inesistenza dell'elettrone dal punto di vista fisico definita come quantità .
In questo caso l'algoritmo diventa approssimativo ed indeterminato,la cui possibilità di arrivare ad un risultato dipende dal quadrato della funzione d'onda che determina la probabilità del risultato.
Non si arriva ad un risultato con margine di errore,ma probabile in percentuale.
La base dell'assioma dell'algoritmo cambia da definita ad indefinita,con campo di errore,da minimo ad indefinito.
Il problema non ha risoluzione sulla base assiomatica che lo inibisce o proibisce sulla base definita "oggettiva" dalla cultura umana,che non si possono calcolare simultaneamente due valori,come ad esempio la posizione ed il moto o velocità.
Diventa banale ed ovvio riaffermare il fatto che ogni unità di misura è limitata,ed in quanto tale soggetta ad una restrizione oggettiva della dimensione dell'unità di misura oltre la quale diventa impossibile o quasi andare,per gli strumenti attuali.che non sono perfetti.
Ogni organizzazione sociale o industriale dipende dagli assiomi di base per la classificazione della realtà.ed essi sono comparabili,o le loro proprietà possono essere commisurabili ad altre.
Il criterio scientifico è rispettato,anzi l'algoritmo ne esalta il valore e ne definisce l'insostituibilità:la: scienza è comparativa se non lo è allora non è scienza ,ma apologia o ideologia della scienza e della tecnica.
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