Bo. 21.3.13
Tecnica e tecnicismo.
Ogni civiltà del passato ha sostituito il proprio linguaggio tecnico sulla base di nuove esperienze e teorie scientifiche.
Le tecniche hanno designato con chiarezza civiltà più sviluppate rispetto alle altre.
Ma sempre sono decadute tutte senza distinzione.
Ciò che è rimasto è: quanto era ed è razionalmente funzionale al lavoro tecnico.
La dissoluzione di società,come quella romana ad esempio, ha rischiato la perdita preziosa di alcuni importanti lavori come quello di Archimede, e di altri.
Il fatto che la civiltà si fonda sul sapere tecnico definisce i criteri con i quali misurare uno sviluppo sociale o delle società.
Tutte le civiltà passate sono state limitate nella loro espansione,ed ognuna ha sviluppato solo alcune caratteristiche.
Lo sviluppo limitato,equivale a circoscritto entro un'area,ha contenuto l'esperienza,sia essa positiva e negativa nel rapporto con la natura entro confini molto bassi,quasi ininfluenti per la natura stessa.
La specie umana ha presente solo i confini naturali dentro i quali si muove,per vivere,che sono circoscritti .
Questa esperienza millenaria è oggi diventata insufficiente,perchè la natura non si comporta come era prevedibile fino a 50 anni or sono.
I paesaggi descrittivi della natura sono cambiati in diversi luoghi,al punto tale da stravolgere la natura,fino ad annullarla sotto un mare di cemento,come sono diventate le grandi metropoli con 10-12 milioni di abitanti.
A loro volta coloro che abitano e vivono quasi solamente in città hanno perso il contatto con la natura.
La ricchezza delle tecniche ha dato luogo allo sviluppo di un linguaggio tecnicistico,ricco,variegato e sofisticato,anche nella scienza;tanto da essere difficilmente comprensibile,perchè scollegato con la realtà.
I tecnicismi sono un fenomeno culturale di vasta portata la cui importanza è comprensibile solo se la rapportiamo alle condizioni precedenti di vita.
Dal villaggio di capanne si passa alle baracche con televisore,all'uso del cellulare,alla macchina.
Tre oggetti tecnici che stravolgono la vita contadina nella sua caratteristica fondamentale i ritmi della natura,come ritmi di vita e di sviluppo.
Il tecnicismo trasforma radicalmente la mentalità di coloro che lo subiscono e ne sono affascianti; privi degli strumenti e quindi della consapevolezza dei modi di sviluppo,si afferma una concezione di progresso illimitato,grazie a quegli strumenti tecnici.
Il tecnicismo : sono le false aspettative che esso illude nel futuro,per il fatto che l'esperienza umana è sempre riconducibile ad uno spazio limitato,e non vede gli effetti complessivi di quelle produzioni,come dell'organizzazione sociale definita in spazi ristretti le metropoli.
Tecnicismo è l'illusione individuale di trarre il massimo profitto,qui ed ora,dentro questo spazio limitato senza che nulla cambi intorno.
L'errore è non considerare gli effetti derivati dal possesso di pochi strumenti radicalmente nuovi,in un contesto come quello contadino ed agricolo.
Se in Europa il progresso è stato lento e difficile,nel Sud est asiatico,Cina ed India diventa invece tumultuoso,perchè esiste un retroterra tecnico collaudato.
Gli effetti derivati dalla negazione del valore industriale ed economico di queste condizioni diventa un danno per la natura di rlevante peso.
Tecnicismo è l'astrazione dalla realtà per mezzo della televisione come strumento manipolativo delle aspettative.
Tecnicismo lo diventa la scienza ancorata ad un principio monolitico,unico,come l'elettromagnetismo,che per conciliarsi con esso permette qualsiasi congettura e definizione tecnica inappropriata alla realtà.
Il tecnicismo diventa inestricabile labirinto della modernità,che offre surrogati della natura,come palliativi alla distruzione della natura.
Il tecnicismo confonde la realtà della natura tecnica della scienza: e la sua condizione di esistenza per sopravvivere come palliativo,è la negazione della realtà scientifica.
Solo l'autorità scientifica gode di questo privilegio ed autorità,ed essa condiziona,per il potere di convincimento che possiede,economico e culturale,le istituzioni normali della società.
In poche parole il tecnicismo consente di annebbiare la vista,l'udito,il raziocinio delle persone normali,facendo apparire come congruente quello che non è,annullando le differenze,tra positivo e negativo,ed altro ancora.
Tecnicismo è il delirio egocentrico della specie umana,che dopo la fissione nucleare,come bambini per aver rotto il salvadanaio,si ritrovano ad essere più potenti ma non più ricchi.
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